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la miniera oggi
Il fascino del mistero e del sottosuolo, la riscoperta del patrimonio e il desiderio di ritrovare il luogo perduto della miniera celata sotto il nostro paese e repentinamente sigillata nel 1964, ha portato, negli anni Ottanta, alla riapertura della discenderia Fanante. Questo ha permesso di organizzare indagini speleologiche mirate al monitoraggio del sottosuolo, quale presa di coscienza dello stato di stabilità della miniera finalizzata alla futura riapertura a scopo turistico e scientifico. La pericolosità della situazione, la totale carenza di sicurezza legata ai diffusi crolli e alla mancanza di areazione che porta a bassi tenori di ossigeno e notevoli quantità di gas tossici, ha limitato le indagini a pochi metri di galleria. La miniera rimane ancora un desiderio lontano, dove l'ambizione e la tenacia permangono a farci sperare nella possibilità di trovare i mezzi per la messa in sicurezza del sottosuolo. |
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